Proprio nella Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza di genere avviamo un progetto sociale rivolto alle ragazze e ai ragazzi.

Oggi, 25 novembre, siamo a scuola con loro, per parlarne insieme.

L’iniziativa nasce dalla disponibilità di Valentina D’Agostino, Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Ancona, da anni impegnata su questo fronte e sul noto Codice Rosso. L’idea che ne è scaturita è di abbinare le sue competenze professionali all’Educazione del Saper Essere, per un approccio integrato.

Le cronache giudiziarie troppo spesse riportano notizie di femminicidi e altre gravi forme di abusi e violenze, di cui sono vittime le donne. La novità degli ultimi tempi è che tali fatti coinvolgono sempre più spesso giovanissimi, a volte adolescenti, sia come autori che come vittime.


Proprio da questo dato allarmante prebde il via questo progetto per le scuole superiori, con i seguenti obbiettivi:

  1. Conoscere e riconoscere tale fenomeno, quindi comprendere attraverso quali modalità e comportamenti disfunzionali si estrinseca la violenza di genere: fisica, psicologica, economica, assistita, ecc. Offriamo dunque agli studenti le nozioni di base sulle più comuni ipotesi di reato: atti persecutori (stalking), violenza sessuale, maltrattamenti. E sulle loro conseguenze penali.
  2. Avviare una riflessione profonda sulle relazioni, specie quelle affettive, partendo dal significato di una relazione “sana”, chiedendosi se è basata sul controllo, la dipendenza, la violenza, o, invece, sulla fiducia, la scelta e il sostegno. Ci si focalizza dunque sulle relazioni, in primis sulla relazione con sé, invitando a riflettere sul vero significato del “femminile”, che appartiene a ognuno, a prescindere dal sesso, e sui valori della gentilezza e dell’accoglienza.

Il 1° obiettivo viene trattato in un incontro in plenaria, aperto a tutti gli studenti, condotto dal Magistrato D’Agostino. Per catturare l’attenzione dei ragazzi e predisporli all’ascolto, l’intervento è preceduto e affiancato da una performance teatrale, ideata e messa a servizio dagli attori della Compagnia Teatrale Stella di Porto Potenza Picena.

Il 2° obiettivo, invece, è oggetto di un laboratorio esperienziale dal titolo #facciamounpassoindentro condotto da Valeria Pompili, referente del My Life Design Educational. Qui il lavoro sarà in piccoli gruppi, per fare esperienza di sè attraverso gli strumenti e i principi del My Life Design.

Crediamo fortemente che questo sia il primo passo per diffondere un progetto sociale urgentissimo, su un tema che riguarda tutti. Un fenomeno sintomatico di distorsioni culturali e morali, che vedono le differenze come fonte di separazione e di soprusi, anzichè come valore da salvaguardare e da cui imparare.

Grazie a chi lo ha reso possibile!

Alla proposta di Valentina D’Agostino e alla disponibilità di Valeria Pompili.

Alla sensibilità del Liceo Classico Rinaldini di Ancona, dei suoi dirigenti ed insegnanti.

A Mauro Paolinelli, Referente per la ODV della Regione Marche, oggi presente in assemblea con i ragazzi.

Alla Compagnia Teatrale Stella.

A tutte le studentesse e studenti che hanno partecipato con tanta attenzione.

A chi vorrà sostenere questo progetto per esportarlo nel maggior numero di scuole possibile.

Solo con un grande lavoro di squadra possiamo mettere a terra azioni concrete per una efficace prvenzione, a partire dalla trasformazione delle coscienze.

GRAZIE!

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