Il dialogo sulla giustizia al Festival dell’Italia Gentile di Firenze del 4 novembre u.s. si è concluso con un laboratorio di scrittura: i presenti hanno scritto una lettera ad una persona detenuta.

Proprio come avviene nel progetto “Caro amico ti scrivo”.

L’adesione è stata molto sentita, così come la visione del corto “Liberi Dentro”, girato nel carcere di Bollate durante l’omonimo percorso.

Video completo del dialogo sulla Giustizia Consapevole

Molto interessanti le condivisioni degli ospiti di questa tavola rotonda dal titolo “La Giustizia Consapevole in teoria e in pratica”, moderata da Cristina Franchini, referente Area Giustizia della ODV.

Marco Sorbara, già Consigliere della Valle d’Aosta, assolto in via definitiva dopo 909 giorni di custodia cautelare, ha portato la propria testimonianza.

Un caso eclatante di errore giudiziario, che ha sconvolto la sua vita personale e professionale. Con, però, un lieto fine: ovvero la scelta di trasformare una tragedia di tale portata in azioni positive ed istruttive, anziché distruttive.

Gianluca Felicetti, Presidente LAV, ha raccontato il progetto di tutela e cura degli animali realizzato insieme alle persone detenute sull’isola di Gorgona. Una casa di lavoro (e reclusione) molto speciale, in cui anni fa realizzammo un percorso di Liberi Dentro.

In conclusione dell’incontro, abbiamo ricapitolato i punti distintivi dell’approccio di giustizia consapevole che portiamo avanti attraverso i nostri progetti, tra cui il coinvolgimento di chi ha commesso un reato, di chi l’ha subito e della comunità intera.

A tal proposito, abbiamo invitato i partecianti a mettersi alla prova scrivendo un messaggio ad una persona detenuta, che ci siamo impegnati a recapitare attraverso la nostra rete di corrispondenze.

Ora abbiamo tantissime lettere da far giungere ad altrettante persone recluse, un ponte tra il dentro e il fuori di quelli che ci piacciono tanto!

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