Il 14 giugno abbiamo organizzato a Roma  in Campidoglio un dibattito istituzionale in tema di giustizia riparativa sotto gli auspici dell’Assessorato  con delega ai rapporti con il Garante dei Diritti delle Persone sottoposte a misure restrittive  della libertà personale.

Questo evento si inscrive nelle diverse attività che realizziamo per tenere alta l’attenzione sulla necessità di un cambio di paradigma e di riforme, come sostenuto da anni da tante voci autorevoli. La mera pena detentiva su cui si fonda il modello retributivo applicato nel nostro paese, si è rivelata inefficiente e inefficace, in quanto non garantisce la dovuta assistenza a chi ha subito un danno, non si occupa della riabilitazione di chi l’ha commesso e non funge da deterrente, come i dati dimostrano chiaramente: in Italia il 70% di coloro che escono dal carcere torna a delinquere.

Occorre quindi un approccio differente e occorrono percorsi mirati a un reale recupero di chi ha commesso un crimine, perchè solo attraverso la consapevolezza e l’inclusione si arriva ad una società più sicura per tutti. 

In questa giornata abbiamo avuto l’onore di ospitare anche Lucia di Mauro Montanino che ci ha portato la sua preziosa testimonianza di come sia possibile un percorso di riconciliazione anche con chi ci ha privato per sempre dei nostri affetti più cari. 

Per chi ha voglia di conoscere la storia di Lucia, può approfondire attraverso le parole di Massimo Gramellini sul sito di Rai Play.

Tra i relatori:
Daniele Frongia Assessore del Comune di Roma
Grabriella Stramaccioni – Garante dei Diritti delle Persone sottoposte a misure restrittive  della libertà personale.
Daniele Papi – alto funzionario del DAP
Olivier Clerc – scrittore internazionale
Daniel Lumera – presidente onorario della My Life Design ONLUS

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