Prosegue la collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano per monitorare attraverso una ricerca scientifica il progetto Liberi Dentro.

Questa sinergia, avviata nel 2018, ha già portato a due pubblicazioni su riviste di settore. Focus sono il perdono e la gratitudine, per analizzare quanto e come influiscono sul benessere dell’individuo.

Temi centrali del percorso di educazione alla consapevolezza, responsabilità e libertà che dedichiamo alle persone detenute.

A dicembre scorso si è concluso Liberi Dentro nel carcere di Milano Bollate, condotto da Manuela Zavan, Linda Ammendola e Rita Spreafico, che hanno fatto davvero un gran bel lavoro!

A gennaio è stata quindi effettuata la somministrazione dei test psicometrici ai partecipanti, così come fatto prima dell’inizio del percorso.

Si tratta di questionari redatti dall’Università utilizzando scale di valutazione già utilizzate in ambito di ricerca scientifica nel contesto carcerario sia nazionale che internazionale.

Nel primo studio pubblicato, come accennato, furono analizzati:

  • la Gratitudine ed il Perdono, quali risorse a cui attingere per affrontare qualunque situazione
  • la rabbia, emozione tra le più forti, fattore di rischio che se non gestito può causare notevole malessere e sfociare in violenza.

La gratitudine, nello specifico, promuove equilibrio e benessere psicologico. Il perdono contribuisce a prevenire comportamenti antisociali, aggressivi e criminali.

L’analisi, condotta secondo parametri scientifici, mette in relazione questi tre elementi, osservando il rapporto inversamente proporzionale tra i primi due ed il terzo. Ovvero: in presenza di gratitudine e perdono la rabbia risulta essere più contenuta.

Grazie al team di ricerca dell’Università Cattolica di Milano, diretto dal professor Camillo Regalia, alla direzione e area trattamentale del carcere di Milano Bollate e a chi sostiene questi progetti sociali mirati a trasformare il tempo della pena in tempo di evoluzione personale, a beneficio della società intera.

Leave a comment